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DOLORE MESTRUALE O DISMENORREA
Inserito il 05 febbraio 2011 alle 14:14:00 da ssarli. IT - NOTIZIE

 

LA DISMENORREA O DOLORE MESTRUALE

 

Le cause del dolore mestruale possono essere diverse. Nel 20% dei casi il dolore può essere la conseguenza di un utero retroverso ( cioè piegato al contrario), altre volte  può essere causato da infezioni del piccolo bacino avvenute nel passato. In altri casi ancora la causa è l’endometriosi, una condizione relativamente frequente in cui isole di tessuto della mucosa uterina si trovano dislocate altrove, per esempio sul peritoneo, all’interno della cavità addominale. Anche questo tessuto, come quello che normalmente si trova nell’utero, sanguina e quindi determina forti dolori.

 

Però nella stragrande maggioranza dei casi, cioè nel restante 80%, il dolore è causato  da spasmi del collo dell’utero o da una congestione pelvica associata alla contrazione dell’utero. Spesso si associa anche la stitichezza.

Perché le mestruazioni si accompagnano a queste contrazioni? Durante la mestruazione il livello degli ormoni si abbassa drasticamente, la mucosa dell’utero si sfalda,  nella cavità uterina si accumulano il sangue e molti coaguli, a volte anche di grandi dimensioni. La muscolatura uterina si contrae per cercare di espellere il sangue e questi coaguli. Se le contrazioni sono molto violente il dolore può essere insopportabile e limitante. La donna è costretta a fermarsi, a volte a mettersi a letto e ad utilizzare una fonte di calore per alleviare il dolore. Le contrazioni uterine che accompagnano necessariamente le mestruazioni,  nella dismenorrea sono così violente da essere insopportabili.

 

Elenchiamo i rimedi omeopatici che  più frequentemente sono utilizzati per controllare e alleviare il dolore mestruale. Ad ogni rimedio sono associati i sintomi caratteristici che personalizzano la sua scelta:

 

PULSATILLA

Sangue nero, flusso scarso, arriva in ritardo, intermittente. E’ preceduto da brividi, mal di pancia, sbalzi di umore (anche pianto). Può presentare diarrea durante le mestruazioni.

 

MAGNESIA PHOSPHORICA

Dolori lancinanti improvvisi, aggravati prima del mestruo e migliorati con la comparsa del flusso. Miglioramento anche con il calore e nel piegarsi in due.

 

BELLADONNA

Dolori violenti e pulsanti (specie dopo aver preso freddo) che compaiono e scompaiono bruscamente con emissione di sangue caldo rosso vivo, mischiato a coaguli scuri di cattivo odore. Spesso è in anticipo e abbondante. Ci può essere gonfiore intermittente all’ovaio destro, la vagina è calda secca e sensibile, tale da rendere difficile l’esplorazione.

 

ACTEA RACEMOSA

Mestruazioni irregolari, molto abbondanti (ma possono essere anche scarse), i dolori crampoidi  tanto più forti quanto più è abbondante il flusso. Grossi coaguli neri, il dolore e più a sinistra e attraversa l’addome da parte a parte. Soggetti nervosi, irrequieti, depressi, con umore mutevole con estrema rapidità.

 

CAULOPHYLLUM

dolori specie a sinistra con mestrui irregolari, scarsi e anticipati, negli intervalli leucorrea acida e dolori alle piccole articolazioni.

 

 

 

CHAMOMILLA

Reazione esagerata all’intensità dei dolori, mestrui abbondanti, anticipati con sangue scuro e coaguli.

 

COLOCYNTHIS

Dolori crampoidi intermittenti, violenti e improvvisi che costringono la pazientea piegarsi in due e ad esercitare con le mani una forte pressione sulla zona dolente, possibile diarrea.

 

VIBURNUM

Estrema debolezza unitamente a dolori crampoidi violente che si irradiano al sacro e alle cosce, mestruo ritardato e breve con filamenti membranosi e coaguli, dolori periombelicali e dorsali intermestruali.

 

QUANDO IL DOLORE MESTRUALE SI ASSOCIA ANCHE A CONGESTIONE PELVICA

Si può scegliere uno dei seguenti rimedi, verificando le specifiche modalità di ognuno:

 

COLLINSONIA

Dolori da congestione portale specie a livello del retto, emorroidi prominenti e dolorose e stipsi.

Emorroidi croniche e dolorose con la sensazione come se il retto fosse pieno di aghi, sanguinanti

 

HAMAMELIS

Dolori da congesione pelvica con vene varicose infiammate e dolenti, emorroidi sanguinanti e brucianti, gonfiore e pesantezza al basso ventre.

 

HELONIAS

Dolori con irradiazione al sacro e alle logge renali, utero atonico e prolassato, mestrui anticipati e abbondanti. Caratteristico è il  miglioramento di tutti i sintomi con la distrazione.

 

LILIUM TIGRINUM

Dolori da prolasso uterino, donna nervosa con disturbi uterini spesso associati a disturbi cardiaci. Mestruo anticipato, scarso di sangue scuro, in coaguli, di cattivo odore, irritante, cola solo con il movimento.

 

SEPIA

Dolori da congestione portale pelvica da visceroptosi con sacralgia, mestrui ritardati, scarsi e dolorosi, gonfiore addominale, stipsi, emorroidi.

 

ALCUNI CONSIGLI UTILI:

utilizzare il Magnesio che risulta molto utile per equilibrare il sistema nervoso.

Bere il succo di carota fresco (preparare un centrifugato) tutte le mattine iniziando la settimana precedente le mestruazioni. È utile per fluidificare il sangue mestruale e facilitarne l’espulsione.

Nell’alimentazione è consigliabile  eliminare le proteine animali una settimana prima, la congestione pelvica migliora.

 

 

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tisane terapeutiche
Inserito il 20 novembre 2010 alle 16:15:00 da ssarli. IT - NOTIZIE

  Fino a qualche anno fa, era quasi imbarazzante proporre una tisana, ora invece molte persone mi chiedono consigli sul loro utilizzo.

Ecco qualche formula

 

TISANA DISINTOSSICANTE

 

Regina dei campi (olmaria) gr. 40

Peduncoli di ciliegia            gr. 40

Betulla bianca                      gr. 40

Gramigna                             gr.. 40

Liquirizia                             gr. 25

 

Far bollire per 3 minuti 4 cucchiai in un litro d’acqua, lasciare in infusione per 10 minuti e bere durante la giornata.

Aiuta ad eliminare i liquidi depositati nei tessuti, ha quindi proprietà disintossicanti e  aiuta a combattere e a prevenire la formazione della cellulite.

 

TISANA DRENANTE E PER LA CIRCOLAZIONE

Betulla foglie                       gr. 30

Equiseto sommità                gr. 30

Centella foglie                     gr. 15

Anice frutti (detti semi)       gr. 15

Meliloto fiori                       gr. 10

 

4 cucchiai rasi della miscela in un litro d’acqua fredda, far bollire per 2 minuti, far riposare per 15 minuti, quindi filtrare e bere nell’arco della giornata, lontano dai pasti.

 

TISANA PER ACCOMPAGNARE UNA DIETA DIMAGRANTE

 

Rodiola rosea                       gr. 40

Melissa foglie                      gr. 20

Sambuco fiori                      gr. 25

Liquirizia radice                  gr. 15

 

4 cucchiai della miscela in un litro d’acqua, a freddo, far bollire 3 minuti e far riposare 15 minuti, quindi filtrare e bere, dividendo la tisana in tre parti da utilizzare 15 minuti prima dei tre pasti principali.

 

TISANA AD AZIONE DIURETICA E LASSATIVA

 

Fucus tallo                           gr. 20

Finocchio semi                    gr. 20

Frangola corteccia               gr. 20

Liquirizia radice                  gr. 20

Altea radice                         gr. 20

Guaranà frutti

 

4 cucchiai della miscela in un litro d’acqua fredda e far bollire 4 minuti, lasciare in infusione 20 minuti, filtrare e poi bere durante la giornata lontano dai pasti. La tisana contiene guaranà  per cui è consigliabile bere l’ultima somministrazione nel primo pomeriggio. 

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Le malattie da raffreddamento nei bambini
Inserito il 08 gennaio 2010 alle 11:04:00 da csc. IT - NOTIZIE
Indirizzo sito : Sergiosarli


Le malattie da raffreddamento nei bambini

 

Siamo in pieno inverno e le malattie da raffreddamento sono all’ordine del giorno.

Tutti i bambini vanno incontro a mal di gola, tonsilliti, otiti, con presenza di virus, ma a volte anche di batteri.

I bambini si ammalano facilmente, perché  il loro sistema immunitario ancora non è allenato a riconoscere i vari germi e deve imparare a rispondere nel modo adeguato a queste aggressioni.

Ogni bambino si ammala in modo diverso, cosa che dipende da tanti fattori, tra i quali assumono particolare importanza la costituzione e le predisposizioni personali, che condizionano le modalità reattive individuali alla malattia. Alcuni bambini hanno sporadici e banali episodi invernali, altri invece si ammalano continuamente, a volte anche con conseguenze più gravi.

Trattandosi quasi sempre di malattie di tipo virale, gli antibiotici sono controindicati, anzi inutili, se non addirittura dannosi. Infatti gli antibiotici vanno utilizzati solo in presenza di infezione batterica. Sfortunatamente essi sono utilizzati spesso in modo improprio, e finiscono col creare molti problemi. In ambito medico, a cominciare dall’O.M.S. siamo tutti convinti che oggi c’è un abuso di antibiotici, specialmente in età pediatrica.

E’ importante comprendere che l’antibiotico è un’arma potente e in alcuni casi indispensabile, ma va usata solo quando davvero serve, e non in maniera indiscriminata o come semplice prevenzione.

Dal canto suo, l’omeopatia è estremamente utile sia nella fase preventiva, all’inizio della stagione invernale, che durante la malattia conclamata.

Se il bambino è seguito omeopaticamente e aiutato nella fase preventiva, si ammala molto di meno e in modo leggero.  Osservo con soddisfazione la differenza tra i bambini, sia dell’asilo che delle scuole elementari, che io seguo omeopaticamente e tutti gli altri. A volte, in periodi di vere e proprie epidemie, in classe rimangono solo i bambini curati con l’omeopatia.

Durante la malattia da raffreddamento del bambino, i genitori si allarmano e si spaventano facilmente, specialmente se il bambino è molto piccolo. L’aspetto su cui particolarmente concentrano le loro ansie, è la febbre.

 

La FEBBRE

La febbre è un sintomo che accompagna moltissime malattie infettive, sia virali che batteriche. È una  reazione di difesa dell’organismo per combattere l’infezione. Per questo motivo la febbre va rispettata.

La febbre può comparire anche per altre cause, quali un surriscaldamento esterno o una disidratazione, o per altre cause ancora.

Se la febbre rimane  sotto i 38° non va trattata, se invece supera i 38,5° può essere trattata, specialmente se il bambino è molto sofferente, se poi supera i 39° è consigliabile trattarla.

Siccome la temperatura dei bambini  piccoli viene misurata a livello rettale, bisogna sempre ricordare, per ottenere il valore reale, di sottrarre mezzo grado. Quindi se la temperatura rettale è 39°, quella reale sarà 38,5°.

Comunque, prima di ricorrere ai medicinali e chiamare il medico, è possibile attuare alcuni accorgimenti che danno sollievo al bambino.

Prima di tutto è importante la temperatura della stanza, che non deve essere fredda ma neanche surriscaldata. Il malato non deve essere eccessivamente coperto. Se l’ambiente è riscaldato, bisogna controllare l’umidità dell’aria e fare in modo che non sia troppo secca.

Come primo accorgimento, nel caso in cui la febbre superi i 38,5°, consiglio di usare le spugnature fresche, che possono essere ripetute ad intervalli.

 

E’ molto importante che i genitori osservino con attenzione non solo i sintomi della malattia, ma anche le reazioni generali del bambino e il suo comportamento, tutte cose molto utili sia per comunicare con il medico omeopatico, che per iniziare ad utilizzare i rimedi omeopatici di primo impiego.

Se la febbre persiste oltre il terzo giorno e i sintomi non migliorano è necessario l’intervento del medico.

La prima cosa che i genitori devono osservare è quale comportamento assume il bambino, tra i tre qui di seguito descritti:

-  è agitato

- ha un comportamento normale

- ha un comportamento troppo calmo.

Partendo dall’osservazione di questi tre comportamenti, descriviamo le varie possibilità che ci porteranno alla scelta di un rimedio da somministrare.

 

Per il bambino con la febbre, che presenta un comportamento agitato e ha anche le seguenti caratteristiche:

 

parla troppo, scotta e il calore si sente anche con la mano a distanza, è molto arrossato, ha  gli occhi lucidi. Accusa mal di testa oppure, se è piccolo, si ha la sensazione che abbia mal di testa. La testa scotta ma le estremità sono fredde, vuole restare coperto altrimenti ha i brividi. Spesso ha sete, però beve piccoli sorsi per volta,

il rimedio consigliato è BELLADONNA

 

si arrabbia facilmente, è scontento, chiede spesso di essere preso in braccio, e presenta il segno caratteristico di avere spesso una guancia più rossa e più calda dell’altra,

il rimedio consigliato è CHAMOMILLA

 

ha un atteggiamento mutevole, è piagnucoloso, scontento di tutto, vuole essere preso in braccio  ed essere portato in giro, desidera stare scoperto e in caso contrario suda molto, rifiuta di bere, presenta febbre molto instabile e variabile,

il rimedio consigliato e PULSATILLA

 

si muove continuamente, ha agitazione fisica e  ha bisogno di cambiare spesso posizione. In queste circostanze quasi sempre la causa della febbre è l’avere preso freddo sotto la pioggia, o comunque l’essersi  bagnato.

La febbre è costante e sempre alta. Si lamenta per dolori agli arti, e sono proprio quelli che lo costringono a muoversi continuamente. Spesso ha mal di pancia. Freddoloso vuole stare sempre ben coperto,

il rimedio consigliato è RHUS TOX

 

     

 Per il bambino con comportamento normale e che presenta le seguenti caratteristiche:

 

fa le cose di sempre, gioca, spesso non vuole stare a letto, oppure se ne va a letto direttamente, senza chiamare. Presenta febbre in genere non alta. Il volto a volte appare arrossato, a volte invece è pallido. Non suda e spesso perde sangue dal naso.

il  rimedio consigliato è FERRUM PHOSPHORICUM

 

suda molto, soprattutto di notte, e comunque si sente sempre peggio di notte che di giorno. La lingua è patinosa, l’ alito è cattivo. Ha molta sete.

A volte si lamenta del troppo caldo, a volte del troppo freddo.

      il rimedio consigliato è MERCURIUS SOLUBILIS

 

 

Per il bambino che si presenta troppo calmo:

 

se si tratta di una calma innaturale con troppa sonnolenza, o di uno stato di abbattimento eccessivo come una grande stanchezza, bisogna stare attenti, e  se la situazione si protrae ed è troppo marcata, è utile chiamare il medico;

 

nel caso in cui il bambino malato si dimostra calmo, solo perché ogni movimento lo aggrava (infatti non desidera muoversi perché l’immobilità lo fa stare meglio), non vuole lasciare il letto, non vuole essere preso in braccia e a volte nemmeno essere sollevato, la febbre è variabile, suda poco ma ha molta sete, beve grandi quantità di acqua alla volta e spesso,

il rimedio consigliato è BRYONIA

 

il bambino malato non vuole muoversi, ha male ovunque, si lamenta soprattutto di dolori agli arti e come si dice alle ossa. La febbre può provocare nausea, vomito e dolori allo stomaco. Ha molta sete, ma vomita subito dopo,

il rimedio consigliato è EUPATORIUM

 

il bambino presenta forte stato di sonnolenza, sta spesso con gli occhi chiusi. La febbre è intensa anche con accessi che si succedono. Mancanza di sete. Sono presenti forti mal di testa, rilevabili quando i bambini sono in grado di dirlo,

il rimedio consigliato è GELSEMIUM

 

il bambino è immobile nel letto perché il minino movimento scatena dei brividi e anche dei tremiti, non sopporta assolutamente di essere scoperto. E’ scontento, di cattivo umore, facilmente irritabile e si lamenta di fastidi o dolori allo stomaco e alla pancia,

il rimedio consigliato è NUX VOMICA

 

Nel caso in cui la patologia da raffreddamento si presenta con il RAFFREDDORE (rinite):

 

il raffreddore compare improvvisamente e con violenza, dopo esposizione al freddo secco e specialmente al vento, può esserci sanguinamento dal naso. Il bambino appare in apprensione o spaventato.

L’efficacia del rimedio è maggiore con un intervento immediato, entro le prime ore,

il rimedio consigliato è ACONITUM

 

la causa del raffreddamento è l’umido o il fatto che il bambino si è bagnato la testa o i piedi. L’evoluzione è rapida ma meno che nel caso precedente (in cui è consigliato aconitum), il naso è chiuso ma asciutto, il raffreddore continua, il naso resta congestionato, chiuso più che colante. Il bambino ha mal di testa, i dolori sono aggravati da una tosse secca, il viso è rosso.  L’intervento è più efficace se effettuato entro i primi due giorni,

il rimedio consigliato è BELLADONNA

 

sono presenti molti starnuti con associata lacrimazione. Il muco che cola dal naso  è trasparente ma molto irritante, il bordo delle narici diventano rosse. La tosse si presenta rauca e dolorosa,

il rimedio consigliato è ALLIUM CEPA

 

nel caso in cui alla rinite si associa una lacrimazione  particolarmente intensa, gli occhi sono doloranti e molto rossi, la secrezione  incolla le palpebre ed è anche presente fotofobia, la tosse, nel caso ci sia, è grassa e non si manifesta di notte,

il rimedio consigliato è EUPHRASIA

 

quando al raffreddore si associa sanguinamento dal naso, il rossore al viso si alterna con il pallore, talvolta il bambino vomita,

 il rimedio consigliato è FERRUM PHOSPHORICUM

 

Nel caso in cui la malattia da raffreddamento si presenta con il MAL DI GOLA, per la scelta del rimedio bisogna osservare la presenza di alcuni  segni caratteristici :

 

se la gola è gonfia o almeno lo è l’ugola e il bambino si  rifiuta di bere anche in presenza di febbre,

il rimedio consigliato è APIS

 

se le infiammazioni alla gola sono più dolorose e deglutendo c’è sempre dolore forte, la gola è molto rossa. La febbre  spesso è presente con il mal di testa,  il volto è rosso. Il bambino ha spesso sete, ma beve a piccoli sorsi, poco per volta,

il rimedio consigliato è BELLADONNA

 

se il dolore è maggiore in stato di riposo e invece migliora inghiottendo e soprattutto deglutendo qualcosa di duro come pane, carne etc.

il rimedio consigliato è IGNATIA

 

l’infiammazione e il dolore predominano a sinistra, il dolore si aggrava di notte e al risveglio si presenta anche con  irradiamento all’orecchio sinistro.  Può  anche capitare il caso che il dolore inizia a sinistra e poi si  sposta a destra. Il bambino non sopporta le bevande calde e migliora con il freddo,

il rimedio consigliato è LACHESIS

 

nella situazione  contraria a quella di Lachesis, e cioè  l’infiammazione domina a destra e si evolve da destra a sinistra, e il bambino migliora con le bevande calde e peggiora con quelle fredde, ha il naso quasi sempre tappato ma congestionato,

il rimedio consigliato è LYCOPODIUM

 

quando ci sono chiazze bianche sulle tonsille, lingua è gonfia, l’alito sgradevole,  le ghiandole cervicali sono dolenti, la sudorazione notturna è fastidiosa, la sete intensa,

il rimedio consigliato è MERCURIUS SOLUBILIS

 

Tutti i rimedi qui consigliati vanno usati alla 5 CH, la somministrazione è di  3 granuli, e va ripetuta ad intervalli da una a tre ore.

Se il bambino è piccolo i  granuli vanno fatti  sciogliere in acqua: 

5 granuli in un bicchiere d’acqua, oppure  8 o 10 granuli in 200 ml di acqua nel biberon.

In questo caso va somministrato un cucchiaino (di plastica o di legno)o un sorso dal biberon, ad intervalli da uno a tre ore.

 

 

 

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05 febbraio 2011