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Benvenuti! Mi avete cercato? Oppure siete capitati qui per caso? Benvenuti lo stesso
Inserito il 06 marzo 2015 alle 11:00:00 da csc. IT - PRESENTAZIONE

Mi chiamo Sergio Sarli, sono un medico, e potete sapere qualcosa di più di me dalla presentazione che trovate nel menu. Un sito è anche qualcosa che stuzzica il narcisismo. Ho cercato di tenerlo a freno. Vi confesso che sono tre anni che pago questo spazio ed ora finalmente mi sono deciso ad utilizzarlo. Ho pensato che potesse essere uno strumento in più per comunicare con le persone, in un mondo così dispersivo, e in una metropoli che non favorisce l’incontro.

Questo sito è per me un luogo dove è possibile continuare un dialogo, oppure iniziarlo.

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CENTRO ARMONIA IN
Inserito il 06 marzo 2015 alle 10:34:00 da csc. IT - PRESENTAZIONE
Indirizzo sito : Sergiosarli


 

CENTRO ARMONIA IN

 

Dopo averlo tanto progettato, ho realizzato un centro olistico dove poter integrare i diversi aspetti della cura e del prendersi cura di se stessi. Si chiama Centro Armonia In e si trova in via Ipoolito Nievo, 62 .

E' uno spazio dedicato alla cura, al miglioramento dell'equilibrio, del benessere psicofisico e psicosomatico. E’ anche un luogo di elaborazione, di formazione e di informazione, dove si tengono seminari, corsi, conferenze e gruppi di lavoro.

Ma prima di tutto è un luogo di incontro tra persone interessate ai temi della crescita personale e della consapevolezza.

 

Attraverso vari approcci, tutte le attività praticate al Centro tendono a recuperare, ristabilire, mantenere l’equilibrio psicofisico.

 

Alcune attività si svolgono in gruppo, come nelle classi di Tai Chi, Yoga e Ginnastica Posturale. Ma è anche possibile usufruire di trattamenti individuali, più mirati a specifiche esigenze, come trattamenti di osteopatia, agopuntura, fisioterapia, ginnastica posturale secondo il metodo Mézières, feldenkrais, linfodrenaggio manuale, massaggio Kobido, shiatsu.

 

Oltre a queste pratiche psicofisiche e psicosomatiche, si praticano corsi ed esperienze che coinvolgono la dimensione emozionale e il lavoro con la mente, nell’ambito di una ricerca spirituale per un più profondo benessere interiore. Sono attivi corsi di Mindfulness, per imparare a gestire e a ridurre lo stress, corsi di Training Autogeno e trattamenti individuali di psicoterapia breve.

Un gruppo di meditazione si riunisce tutte le settimane.

 

L’attività culturale che sottende la vita del Centro, si articola con conferenze, presentazioni di libri, dibattiti, proiezione di film, corsi, seminari sui temi del benessere, dell’arte, dello sport, dell’alimentazione, di tematiche sociali significative.

ATTIVITA’ DEL CENTRO

Medicina olistica:

    omeopatia

    osteopatia

    agopuntura

    fitoterapia

    floriterapia di Bach

Terapia nutrizionale:

    sindrome metabolica

    sovrappeso e obesità

    nutrizione in gravidanza

    nutrizione nello sport

Terapie manuali:

    linfodrenaggio manuale

    massaggio Kobido

    schiatsu

Equilibrio fisico:

    ginnastica posturale

    feldenkrais

Equilibrio psicomotorio:

    tai chi

    qi gong.

Equilibrio psicosomatico:

    riduzione dello stress

    meditazione

    psicoterapia

    training autogeno

    yoga.

- SEMINARI – CONFERENZE – CORSI

- INIZIATIVE CULTURALI VARIE-

sito del Centro:

http://www.centroarmoniain.it

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DOLORE MESTRUALE O DISMENORREA
Inserito il 05 febbraio 2011 alle 14:14:00 da ssarli. IT - NOTIZIE

 

LA DISMENORREA O DOLORE MESTRUALE

 

Le cause del dolore mestruale possono essere diverse. Nel 20% dei casi il dolore può essere la conseguenza di un utero retroverso ( cioè piegato al contrario), altre volte  può essere causato da infezioni del piccolo bacino avvenute nel passato. In altri casi ancora la causa è l’endometriosi, una condizione relativamente frequente in cui isole di tessuto della mucosa uterina si trovano dislocate altrove, per esempio sul peritoneo, all’interno della cavità addominale. Anche questo tessuto, come quello che normalmente si trova nell’utero, sanguina e quindi determina forti dolori.

 

Però nella stragrande maggioranza dei casi, cioè nel restante 80%, il dolore è causato  da spasmi del collo dell’utero o da una congestione pelvica associata alla contrazione dell’utero. Spesso si associa anche la stitichezza.

Perché le mestruazioni si accompagnano a queste contrazioni? Durante la mestruazione il livello degli ormoni si abbassa drasticamente, la mucosa dell’utero si sfalda,  nella cavità uterina si accumulano il sangue e molti coaguli, a volte anche di grandi dimensioni. La muscolatura uterina si contrae per cercare di espellere il sangue e questi coaguli. Se le contrazioni sono molto violente il dolore può essere insopportabile e limitante. La donna è costretta a fermarsi, a volte a mettersi a letto e ad utilizzare una fonte di calore per alleviare il dolore. Le contrazioni uterine che accompagnano necessariamente le mestruazioni,  nella dismenorrea sono così violente da essere insopportabili.

 

Elenchiamo i rimedi omeopatici che  più frequentemente sono utilizzati per controllare e alleviare il dolore mestruale. Ad ogni rimedio sono associati i sintomi caratteristici che personalizzano la sua scelta:

 

PULSATILLA

Sangue nero, flusso scarso, arriva in ritardo, intermittente. E’ preceduto da brividi, mal di pancia, sbalzi di umore (anche pianto). Può presentare diarrea durante le mestruazioni.

 

MAGNESIA PHOSPHORICA

Dolori lancinanti improvvisi, aggravati prima del mestruo e migliorati con la comparsa del flusso. Miglioramento anche con il calore e nel piegarsi in due.

 

BELLADONNA

Dolori violenti e pulsanti (specie dopo aver preso freddo) che compaiono e scompaiono bruscamente con emissione di sangue caldo rosso vivo, mischiato a coaguli scuri di cattivo odore. Spesso è in anticipo e abbondante. Ci può essere gonfiore intermittente all’ovaio destro, la vagina è calda secca e sensibile, tale da rendere difficile l’esplorazione.

 

ACTEA RACEMOSA

Mestruazioni irregolari, molto abbondanti (ma possono essere anche scarse), i dolori crampoidi  tanto più forti quanto più è abbondante il flusso. Grossi coaguli neri, il dolore e più a sinistra e attraversa l’addome da parte a parte. Soggetti nervosi, irrequieti, depressi, con umore mutevole con estrema rapidità.

 

CAULOPHYLLUM

dolori specie a sinistra con mestrui irregolari, scarsi e anticipati, negli intervalli leucorrea acida e dolori alle piccole articolazioni.

 

 

 

CHAMOMILLA

Reazione esagerata all’intensità dei dolori, mestrui abbondanti, anticipati con sangue scuro e coaguli.

 

COLOCYNTHIS

Dolori crampoidi intermittenti, violenti e improvvisi che costringono la pazientea piegarsi in due e ad esercitare con le mani una forte pressione sulla zona dolente, possibile diarrea.

 

VIBURNUM

Estrema debolezza unitamente a dolori crampoidi violente che si irradiano al sacro e alle cosce, mestruo ritardato e breve con filamenti membranosi e coaguli, dolori periombelicali e dorsali intermestruali.

 

QUANDO IL DOLORE MESTRUALE SI ASSOCIA ANCHE A CONGESTIONE PELVICA

Si può scegliere uno dei seguenti rimedi, verificando le specifiche modalità di ognuno:

 

COLLINSONIA

Dolori da congestione portale specie a livello del retto, emorroidi prominenti e dolorose e stipsi.

Emorroidi croniche e dolorose con la sensazione come se il retto fosse pieno di aghi, sanguinanti

 

HAMAMELIS

Dolori da congesione pelvica con vene varicose infiammate e dolenti, emorroidi sanguinanti e brucianti, gonfiore e pesantezza al basso ventre.

 

HELONIAS

Dolori con irradiazione al sacro e alle logge renali, utero atonico e prolassato, mestrui anticipati e abbondanti. Caratteristico è il  miglioramento di tutti i sintomi con la distrazione.

 

LILIUM TIGRINUM

Dolori da prolasso uterino, donna nervosa con disturbi uterini spesso associati a disturbi cardiaci. Mestruo anticipato, scarso di sangue scuro, in coaguli, di cattivo odore, irritante, cola solo con il movimento.

 

SEPIA

Dolori da congestione portale pelvica da visceroptosi con sacralgia, mestrui ritardati, scarsi e dolorosi, gonfiore addominale, stipsi, emorroidi.

 

ALCUNI CONSIGLI UTILI:

utilizzare il Magnesio che risulta molto utile per equilibrare il sistema nervoso.

Bere il succo di carota fresco (preparare un centrifugato) tutte le mattine iniziando la settimana precedente le mestruazioni. È utile per fluidificare il sangue mestruale e facilitarne l’espulsione.

Nell’alimentazione è consigliabile  eliminare le proteine animali una settimana prima, la congestione pelvica migliora.

 

 

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bambini e omeopatia: la tonsillite
Inserito il 05 febbraio 2011 alle 09:42:00 da ssarli. IT - ARTICOLI

 BAMBINI E OMEOPATIA.

LA TONSILLITE

 

Che cosa sono le tonsille? In genere con questo termine ci si riferisce alle tonsille del palato, invece con il termine adenoidi ci si riferisce alle tonsille faringee. Entrambe queste strutture fanno parte del tessuto linfoide che circonda il faringe e che, nel suo insieme, viene denominato con il termine di anello di Waldeyer.

L’anello di Waldeyer è composto da:

1 – tonsille palatine

2 – tonsilla lingueale

3 – tonsille faringee (adenoidi)

4 – tessuto linfoide della parete posteriore del faringe.

 

L’anello di Waldeyer svolge la funzione di protezione e di difesa all’imbocco della gola. Nei bambini, l’attivazione di questo sistema difensivo è piuttosto frequente. Quindi spesso vanno soggetti alle faringiti, magari anche con  un interessamento tonsillare.

La tonsillite cronica però, può presentarsi solo in persone non adeguatamente curate, e con particolari caratteristiche costituzionali o di terreno.

Le principali manifestazioni patologiche delle tonsille sono le INFEZIONI, e le IPERTROFIE (spesso secondarie alle infezioni). Molte tonsilliti ritenute ipertrofiche, in realtà sono normali. Infatti va tenuto conto che nei bambini normalmente le tonsille sono di dimensioni più grandi (poi con l’età si ridimensionano).

Un altro elemento che spesso può trarre in inganno anche il medico, è che quando si utilizza l’abbassalingua, le tonsille vengono spostate verso la linea mediana e a questo punto possono anche toccarsi. D’altra parte molte tonsille croniche non presentano ipertrofia, e per valutarle è molto più importante rilevare l’iperemia dei pilastri anteriori e la presenza dell’ipertrofia delle linfoghiandole cervicali. E ancora più importante è rilevare l’ingrossamento della linfoghiandola sotto mandibolare.

Per quanto riguarda il problema dell’asportazione chirurgica delle tonsille, l’orientamento attuale è meno interventista del passato. L’intervento infatti viene ormai consigliato  dagli specialisti,  solo nel caso di tonsilliti ricorrenti, ossia quando gli episodi sono più di  quattro o cinque nell’arco dell’anno, e nel caso che l’ipertrofia sia talmente imponente da ostacolare la deglutizione e la respirazione.

 

 

 

 

 

DIAGNOSI OMEOPATICA

La scelta del rimedio deve tenere conto delle caratteristiche soggettive ed obiettive della patologia, ma prima di tutto delle modalità presenti. I più importanti quesiti a cui bisogna rispondere sono i seguenti:

Quale tonsilla è colpita prima?

·      L’infiammazione comincia da un lato, e poi si estende all’altro fino a coinvolgere ambedue le tonsille?

·      Vi è difficoltà alla deglutizione per cibi solidi, liquidi o entrambi?

·      Vi è differenza nella ingestione di bevande calde o fredde?

·      Vi è variazione del processo infiammatorio in rapporto all’orario?

·      Le tonsilliti sono recidivanti?

·      E’ presente sete oppure no?

·      Il dolore si irradia alle orecchie?

·      Vi è presenza di adenopatie?

·      Vi è presenza di alitosi?

Una volta data risposta a questi quesiti non bisogna dimenticare di osservare i sintomi generali e i sintomi mentali e la presenza di eventuali key notes (sintomi chiave).

Analizziamo i più frequenti rimedi con le relative modalità:

 

ACONITUM

E’ un rimedio ad azione rapida, utile nelle prime fasi dell’infiammazione, il paziente è colpito da mal di gola dopo esposizione al vento freddo (tramontana).

-       sensazione di pienezza, di puntura alla gola

-       sensazione di secchezza

-       si accompagna a cefalea, vertigini

-       il paziente lamenta di non poter deglutire

-       sete di acqua fredda

-       presenta febbre alta

-       pelle secca e senza sudore

-       agitazione ansiosa

all’ispezione, la mucosa appare come bruciata.

Aconitum è utile all’inizio della patologia faringotonsillare, e spesso basta da solo a far abortire l’episodio morboso.

 

APIS MELLIFICA

-       il paziente vuole stare al fresco

-       non sopporta niente al collo

-       non vuole bevande e in genere non ha sete

-       all’ispezione presenta rossore e tumefazione della parte interna della gola

-       la gola e l’ugola possono sembrare come ricoperte da bolle e la lingua appare rigonfia

-       è presente dolore urente e puntorio

-       il dolore inizia a destra e successivamente si estende a sinistra

-       assenza di traspirazione

 

BELLADONNA

L’indicazione di Belladonna segue spesso quando è terminata l’indicazione di Aconitum. Aconitum è contrassegnato da febbre, pelle secca e senza sudore, dopo una lieve abbassamento della febbre si presenta sudorazione e compare l’indicazione di Belladonna.

-       il paziente presenta volto arrossato e bruciante ed emana calore

-       cefalea pulsante

-       non sopporta la luce

-       l’infiammazione inizia a destra e si estende a sinistra

-       il paziente non può deglutire cibi solidi, sente però il desiderio di deglutire

-       difficoltà a deglutire, senso di costrizione in gola

-       gola e lingua aride

-       lamenta mal di gola che può irradiarsi all’orecchio (a DX)

-       le tonsille e la parte interna della gola appaiono di colore rosso brillante

-       lingua di colore rosso brillante  e con aspetto di fragola

-       le linfoghiandole latero-cervicali sono tumefatte

 

MERCURIUS SOLUBILIS

E’ il rimedio forse più usato in assoluto nelle tonsilliti

-       è presente dolore bruciante alla gola che si presenta tumefatta

-       scialorrea intensa

-       le tonsille si presentano di colore rosso rame e vi è un accumulo di muco spesso e tenace nel retrobocca

-       la lingua è coperta da una patina spessa e giallastra

-       alitosi

-       la deglutizione a vuoto causa dolore che si irradia alle orecchie

-       il dolore si estende al collo e alle linfoghiandole sottomandibolari

-       le bevande non possono essere deglutite, anche se desiderate

-       aggravamento notturno (caratteristica sifilitica)

-       sudorazione profusa che non dà sollievo

 

MERCURIUS CYANATUS

Questo rimedio è utile nelle angine difteriformi con membrane grigiastre o bianco grigiastre aderenti.

-       stato generale molto compromesso

-       svenimenti specie se il paziente cerca di sedersi nel letto

-       depressione del miocardio e stato tossinfettivo generale (può trattarsi di una vera angina difterica)

-       astenia generale e faccia pallida

-       dolori al faringe forti

-       linfoghiandole latero cervicali interessate

-       sete

-       è possibile ulcerazione con necrosi dei pilastri e della mucosa tonsillare

-       alitosi fetida

-       vomiti liquidi

-       tendenza alle emorragie (epistassi)

 

LACHESIS

Anche Lachesis può essere indicato nella difterite.

-       il dolore è molto forte e peggiora alla minima pressione, toccare la gola è molto fastidioso

-       l’infiammazione tende ad iniziare dal lato sinistro e si estende a destra

-       il dolore è aggravato dalle bevande calde

-       sensazione come se qualcosa di gonfio dovesse essere ingoiato

-       peggiora ingoiando saliva e liquidi

-       le tonsille si presentano di colore violaceo con un faringe di colore porpora

-       la mucosa appare secca e intensamente gonfia

-       il paziente non sopporta i colletti stretti

 

PHYTOLACCA

-       le mucose appaiono di un colore non rosso vivo come in bell, ma rosso-bluastro come in lach

-       sensazione di secchezza in gola

-       dolore bruciante con desiderio continuo di deglutire con dolore e fitte dolorose alla gola e alle orecchie

-       peggioramento con le bevande calde

-       esposizione al tempo freddo umido

-       dolore agli arti

 

 

HEPAR SULPHUR

E’ il rimedio della suppurazione e quindi anche dell’ascesso tonsillare.

-       il dolore si accompagna a disfagia  e difficoltà a parlare e a inghiottire la saliva

-       scialorrea

-       ipersensibilità al dolore, sensazione di scheggia che si riacutizza con la tosse, parlando o solo girando la testa

-       il dolore rapidamente si estende all’orecchio

-       il dolore peggiora con le bevande calde

-       il dolore migliora con l’ingestione dei solidi

-       il paziente migliora con il tempo umido

-       l’infiammazione può essere scatenata dal vento secco e aggravato da ogni corrente d’aria.

 

KALI BICHROMICUM

E’ utile nelle tonsilliti pseudomembranose.

-       è presente dolore intenso che si estende all’orecchio sinistro

-       il dolore migliora deglutendo

-       il dolore peggiora tirando fuori la lingua

-       il muco si presenta di colore giallo e spesso, è vischioso e difficile da staccare

-       l’ugola appare rilasciata, rigonfia a “battacchio”

-       sensazione della presenza di un capello sulla lingua che non scompare mangiando o bevendo

 

LYCOPODIUM

Tumefazione ed ulcerazione della tonsilla con dolore urente che si estende alle orecchie.

-       l’infiammazione inizia a destra

-       il dolore migliora con bevande calde

-       le tonsille presentano suppurazione e anche ulcerazioni

-       aridità della gola senza sete

-       tutti i sintomi aggravano dalle 16 alle 20

-       la bocca è vischiosa ed amara

-       le linfoghiandole del collo possono essere tumefatte e dolenti

 

PYROGENIUM

Questo rimedio ricopre un ruolo importante nelle patologie tossinfettive e soprattutto nei casi che presentano dissociazione tra temperatura corporea e polso, cioè polso rapido e temperatura bassa.

-       La lingua è paradossalmente pulita all’inizio, ma poi diventa secca, rossa ed     infuocata, e poi sempre più secca che a causa della sua rigidità il paziente fa fatica anche a parlare.

-       La gola è piena di pus fetido. Alito nauseante.

-       La febbre inizia con brividi che salgono dalla schiena e la temperatura sale rapidamente.

-       Grande calore con abbondante sudorazione calda, ma la traspirazione non provoca un calo della temperatura.

-       Intensa inquietitudine

 

SILICEA

In genere è più indicata nei casi cronici che negli acuti. Il bambino si presenta spesso magro, stitico e molto freddoloso. E’ un bambino ostinato. Basta che si espone appena al freddo che presenta angine ricorrenti. Le tonsille presentano una suppurazione cronica. I casi acuti sono spesso riacutizzazioni di una forma cronica.

-       Notevole coinvolgimento delle linfoghiandole, che si osservano dure alla palpazione.

-       Sensazione di spillo conficcato in gola.

-       Dolore pungente e bruciante quando ingoia.

 

BAPTISIA TINCTORIA

La caratteristica del rimedio è l’assenza del dolore.

-       Le tonsille e il palato sono di colore porpora.

-       La gola è molto gonfia.

-       La lingua è rosso scura e al centro vi è una patina colore marrone.

-       Alitosi.

-       Non può ingoiare i solidi per la sensazione di costrizione in gola.

-       Il viso ha un colorito rosso scuro.

-       Il paziente può essere in stato confusionale e anche delirante (può essere    indicato nello stato stuporoso-confusionale della febbre tifoidea).

-       Il malato desidera stare da solo e non desidera rispondere alle domande.

-       Sensazione di rottura dei muscoli

-       prostrazione

 

TERAPIA OMEOPATICA COSTITUZIONALE

Alcuni bambini  presentano una debolezza costituzionale e necessitano di una correzione del terreno. Alcuni rimedi sono molto efficaci nella cura di quei bambini che evolvono facilmente verso la cronicità con il rischio dell’esportazione chirurgica delle tonsille. L’omeopatia può essere un importante presidio terapeutico per curare queste forme patologiche e conservare questo tessuto linfoide che riveste notevole importanza per la formazione di anticorpi.

 

BARYTA CARBONICA

CALCAREA CARBONICA

PULSATILLA

THUJA

MEDORRHINUM 

 

 

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06 marzo 2015